3 cose da sapere prima di acquistare la tua prima moto

State pensando di acquistare finalmente la vostra prima moto e vi vedete già con gli stivaloni neri da bikers e con il vento sulla faccia? Avete sempre sognato di fare quei viaggi e vacanze che si vedono nei film americani, a bordo delle sfreccianti due ruote, sulle immense assolate strade della California? Sentite già il rombo del motore ruggire sulla carreggiata?
Allora ci siete. È arrivato il momento di compiere questo passo, senza lasciarvi bloccare più da alcun dubbio.
Se però, nonostante la vostra grande passione, non siete degli esperti del settore come Valentino Rossi, ci sono delle cose che dovete assolutamente sapere prima di definire il vostro tanto atteso acquisto.
Ovviamente, quando si sceglie una moto – soprattutto la prima – ci si lascerebbe trasportare quasi ed esclusivamente dal proprio istinto e dal gusto personale. Non dobbiamo dimenticare, però, che – anche se li troviamo meravigliosi – alcuni modelli possono non addirsi alla nostra persona.
Il panorama delle moto è oggi molto ampio e si possono avere moto da corsa, da strada, da enduro, maxi-enduro e così via dicendo. Chiaro è che sarebbe ottimale acquistare un modello in primis in base all’utilizzo che ne vogliamo e che ne possiamo fare: sarebbe inutile e contro producente orientarsi sulla categoria da corsa se poi ci muoveremo solo nel traffico cittadino oppure prendere un enduro se dobbiamo macinare chilometri su chilometri.
Prestabilito che sappiamo bene in che segmento rientra il nostro “sogno proibito” e dato per scontato che la nostra scelta è stata oculata, prima di effettuare la spesa, dunque, valutiamo bene. Il suggerimento che ti diamo è di raccogliere più informazioni possibili da siti di viaggi in moto come Motociclismo, Moto.it e Liberi su due Ruote. Di seguito riportiamo quelli che secondo noi sono 3 importanti e fondamentali aspetti da tenere in considerazione.

1# Il peso della moto

Ci sono dei mezzi che ci fanno impazzire e che sono il nostro desiderio, che tenevamo chiuso nel cassetto che ora abbiamo aperto. Abbiamo, però, mai pensato se saremmo in grado di guidarli? Le motociclette possono arrivare a pesi specifici realmente importanti, per cui se siamo delle persone con una corporatura mingherlina e leggera sarebbe meglio che ci orientassimo su modelli relativamente più leggeri, per evitare di trovarci in difficoltà in alcuni momenti o addirittura a non riuscire più a sollevare da soli il mezzo in caso di cadute accidentali.

L’altezza della moto

Anche questo è un dato molto sostanziale da analizzare. Avere una guida sicura vuol dire riuscire in qualsiasi situazione a poter toccare tranquillamente per terra con le piante dei piedi. A volte agli incroci ai semafori vediamo alcune persone sorreggere con difficoltà il proprio motociclo sulla punta dei piedi, in attesa che quanto prima scatti il verde. Sbagliatissimo! La moto deve farci stare in una posizione comoda, deve assicurarci stabilità e deve essere fatta in modo tale che quando stiamo seduti in sella le nostre braccia arrivino perfettamente all’altezza dei manubri, senza doverci districare in particolari snodamenti o allunghi delle dita. Ricordiamoci che il freno deve essere comodo e a portata di mano, perché non possiamo permetterci di non avere il totale controllo sulle nostre ruote.

3# La cilindrata

Quando immaginiamo noi stessi a cavallo di una moto, ci vediamo lanciati a tutta velocità in autostrada, a fare a slalom fra le automobili. O in pista al Mugello, sparati ai 300 km all’ora con le ginocchia che baciano le curve. Ecco, la realtà è invece ben diversa dalla fantasia. Al di là dei limiti massimi di velocità previsti dal codice stradale, inizialmente dovremmo orientarci su motori di bassa cilindrata, per poter prendere confidenza con la nostra nuova compagna di viaggi. Consigliamo, perciò, quei modelli che non ci fanno scattare di colpo per i quali dobbiamo necessariamente avere una guida già sicura e consapevole. Optate per soluzioni più “tranquille” sulle quali rodare man mano le vostre capacità. Avrete sempre tempo per passare a versioni più performanti e aggressive.
L’ultima dritta che ci sentiamo di dovervi dare e di prendere inizialmente in considerazione l’acquisto di un modello usato, che non vi faccia rimpiangere i soldi spesi in caso di danni. Con questo non vogliamo gufare possibili cadute (anche se all’inizio possono capitare più facilmente), ci mancherebbe, ma solo far presente che a volte da neofiti anche solo parcheggiare in garage potrebbe per sbaglio provocare qualche piccola rottura. Detto ciò vi auguriamo finalmente un buon viaggio!