4 consigli per fare copywriting in maniera interessante ed efficace

neting1

Come scrivere un testo efficace

Conoscete già le classiche strategie del copywriting, ma non vi bastano, perché voi volete fare la differenza. Se vi identificate con questa frase, siete nel posto giusto: scopriamo assieme queste nuove strategie vincenti per costruire testi efficaci ed unici.

Studiate

Per essere dei copywriter persuasivi, non basta saper scrivere. Un buon copywriter deve essere in grado di analizzare a fondo le idee altrui, di sviscerarle e di carpirne la strategia per poi farne una propria. Allo stesso tempo deve diventare anche un po’ psicologo: un tuttofare, insomma.

Prendete le pubblicità, gli spot, gli articoli e le descrizioni prodotto che vi colpiscono di più. Poi prendete altri spot e testi, quelli che piacciono alla massa. Analizzateli attentamente, sviscerateli fino ad arrivare alla strategia sulla quale sono stati costruiti. I primi vi serviranno per elaborare uno stile che vi aggrada, gli ultimi per farlo piacere anche agli altri.

L’empatia

Immagino che abbiate già sentito parlare dei neuroni specchio. Secondo una ricerca, questi neuroni si attivano quando osserviamo qualche avvenimento e sono in grado di trasferire parte delle sensazioni direttamente su di noi. Il copywriter deve sapere come utilizzare al meglio quell’empatia, comprendere cos’è che tiene svegli di notte i tuoi potenziali lettori.

Non si tratta di forzare una visione o un sentimento nel pubblico, ma di prendere ed usare ciò che c’è già. Utilizzare le informazioni dei neuroni specchio per trasferire la sensazione desiderata nei lettori, infatti, ha effetto solamente se riuscite a capire di cosa hanno bisogno.

Le parole magiche

I copywriter furbi sanno che esistono alcune parole più persuasive di altre. Di seguito, ve ne faremo vedere alcune.

“Tu/Voi/Noi” – poche cose accendono il nostro interesse come leggere il nostro nome. Quando questo appare in un messaggio, ci concentriamo maggiormente sul suo contenuto. “Tu” e “voi” sono i nomi comuni dei lettori che non conoscete ancora e di cui state cercando di attirare l’attenzione. “Noi” è il pronome che porterà il lettore a sentirsi più vicino e coinvolto dal testo – molto utilizzato nel marketing partecipativo.

“Gratis” – conoscete già l’efficacia di questa parola. Quindi, se vi trovate a sponsorizzare qualcosa di gratuito, ricordatevi di porre molta enfasi su questo termine.

“Perché” – secondo uno studio di Robert Cialdini, l’attenzione delle persone si accende immediatamente davanti ad un “perché,” anche quando la frase è priva di senso compiuto.

“Immediatamente” – questa parola risponde alla richiesta inconscia in ognuno di noi: quella di avere tutto subito, di accedere velocemente a delle informazioni, di risolvere istantaneamente i propri problemi. La forza di questa parola è stata confermata dagli studi MRI.

“Nuovo” – la novità gioca un ruolo fondamentale nell’attivazione della nostra attenzione e ci rende felici dei nostri acquisti. Ricordate che comunque questa parola ha effetto positivo solamente quando è riferita ad un prodotto e non ad un marchio.

Verbi>Aggettivi

Gli aggettivi non hanno sempre un potere persuasivo, i verbi sono specifici, difficili da ignorare.

Se vi dico di essere una persona in gamba, seria e brillante non avrò detto niente di nuovo rispetto a chiunque altro. Se vi dicessi, invece, che ho fondato una società di successo, collaborato con grandi nomi e ideato un sito molto popolare nel web, probabilmente riuscirei ad accendere la vostra curiosità. Eppure, ho scritto semplicemente le stesse cose, ma utilizzando dei verbi.

La checklist di consigli per la giusta strategia di copywriting è terminata. Nel caso abbiate bisogno di fare delle attività di copywriting ma non avete i giusti strumenti vi consiglio di rivolgervi ad un’agenzia web sul territorio italiano come Neting.