5 tips su come organizzare una perfetta vacanza fai da te

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Le agenzie di viaggi sono oramai diventate un business del passato. Qualunque inchiesta sulle professioni destinate a sparire mette le agenzie di viaggi tra i primi posti, quantomeno quelle classiche. Da qualche anno infatti il modo migliore per organizzarsi la propria vacanza è quello di sfruttare il potenziale enorme di internet (basta pensare a realtà come Booking.com, Trivago o selezionatori di hotel come alloggionline.com ) e la sua capacità di collegare direttamente chi offre un prodotto con il consumatore finale.

La conseguenza è che facendo da soli si riescono ad organizzare vacanze impensabili prima, più economiche e di maggior qualità (dove per maggior qualità si intende anche la totale libertà) rispetto a quelle che venivano vendute dalle agenzie di viaggio classiche. Addirittura oggi è possibile organizzare la propria vacanza in itinere, scegliendo destinazioni e durate delle soste nelle varie località durante il viaggio stesso.

Vediamo 5 piccoli trucchi che dovrebbero essere sempre tenuti a mente quando si organizza una vacanza fai da te che sia davvero (positivamente) indimenticabile:

  1. Iniziare dal mettere qualche paletto: la scelta del biglietto di andata e ritorno. Dando per scontato che si sia scelta già la destinazione, acquistare il volo o il biglietto del treno di andata e ritorno mettono una “cornice” all’interno della quale sviluppare il nostro viaggio. Sembra un consiglio quasi stupido ma sono molte le persone che partono con il biglietto di sola andata e si trovano a pagare fortune per il ritorno o nel peggiore dei casi a non riuscire a tornare per la data pensata causa biglietti esauriti.
  2. Ma in realtà è un 1.bis, ovvero informarsi sui requisiti legali per l’ingresso nel Paese di destinazione: quest’operazione è da farsi contemporaneamente all’acquisto del biglietto. Servono visti? Bisogna vaccinarsi o fare analisi? Mi servirà un’assicurazione medica extra? Sono tutte cose che richiedono tempo e che non possono essere lasciate all’ultimo, il rischio, ed è successo a molti è di essere respinti al confine.
  3. Informarsi sul posto dove si sta andando: e non si intende solo leggersi due o tre cose sulla propria destinazione. Si intende documentarsi approfonditamente, magari con l’uso di una guida di viaggio di alto livello, sul luogo che si va a visitare. Conoscere luoghi, usanze e tradizioni del luogo che ci ospiterà non solo renderà la vacanza più gradevole e permetterà di identificare cosa si vuole davvero vedere, ma ci permetterà anche di non trovarci in situazioni che possono andare dall’imbarazzante al pericoloso.
  4. Farsi un itinerario: sia che si opti per un itinerario fisso, sia che si preveda la possibilità di decidere in corsa, è bene farsi un itinerario fisso, segnando per le alternative per quelle che possono essere le tappe ancora da scegliere. L’ideale è comunque sciogliere questi dubbi prima della partenza.
  5. Fissare trasferimenti ed alloggi: una volta che si ha un itinerario stabilito bisognerebbe subito prenotare i trasferimenti interni e gli alloggi nei luoghi che andremo a visitare. Se si hanno ancora dubbi (comunque da sciogliere quanto prima, vedasi punto4) bisogna comunque prenotare quanto prima gli alloggi ed i trasferimenti da e per le tappe “fisse”, in modo da non incappare in spiacevolissimi inconvenienti una volta in loco.