Allergie primaverili, come arrivare preparati alla battaglia contro i pollini

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Occhi arrossati, prurito al naso con tanto di goccioloni e starnuti a raffica: questo il risultato dell’arrivo delle allergie primaverili, un italiano su tre soffre di disturbi legati a questo tipo di allergie stagionali, oltre un milione i bambini colpiti.

Allergie primaverili, come arrivare preparati alla battaglia contro i pollini

La colpa principale va trovata nei pollini, gli stessi da marzo a giugno aumentano la loro concentrazione, specialmente nelle giornate soleggiate e ventose. I principali disturbi riportati dalle allergie primaverili sono: prurito al naso, congestione nasale, congiuntivite, mal di testa, asma e tosse.

L’allergia al polline è non solo la più diffusa forma allergica che può insorgere a qualunque età, ma è condizionata anche da una predisposizione genetica, di solito si sviluppa durante l’età scolare e l’adolescenza.

Per esempio se i genitori sono soggetti sani, il rischio che un figlio sia allergico è sicuramente più basso rispetto ad un figlio che ha un solo genitore allergico. Si innalza ancora di più la percentuale se entrambi i genitori sono allergici, la prole sarà quasi sicuramente allergico anch’essa.

Pollini allergenici: quali sono i responsabili?

I maggiori responsabili dell’emissione di pollini allergenici sono sicuramente le graminacee, seguite da l’ambrosia, il cipresso, la mimosa, l’ulivo, le betulle, la quercia e la parietaria. Questi scatenano nel corpo di chi è allergico una vera e propria risposta immunitaria che finisce con occhi rossi, naso gocciolante e starnuti infiniti.

Spesso i sintomi sono facilmente confondibili con altre malattie, ad esempio possiamo scambiare l’allergia per un innocuo raffreddore, è per questo importante rivolgersi immediatamente al medico di fiducia per avere un’analisi completa e dettagliata della nostra situazione. È importantissimo tener d’occhio la nostra salute, specie in caso di allergie, poichè se trascurare possono diventare croniche con delle conseguenze devastanti come le crisi d’asma, causando difficoltà a livello respiratorio.

Allergie primaverili: dieci consigli per combattere i pollini

Ecco dieci consigli utili per difendersi dalle allergie primaverili e combattere così i pollini.

  1. Se affetti da allergie o essere a rischio di prenderle è importante limitare il tempo che si trascorre al cielo aperto, specialmente nelle ore più calde della giornata. Cambiare ambiente ed aria resta comunque fondamentale, essenziale farlo però di buon mattino oppure in tarda serata, quando la concentrazione di pollini è molto più bassa;
  2. Non aprire le finestre di casa nelle ore più calde della giornata, tenendo sempre a mente di cambiarle quando fa meno caldo ed è più difficile vi siano molto pollini;
  3. Non restare all’aperto dopo una giornata di pioggia, l’acqua infatti riduce in piccoli frammenti i pollini presenti nell’aria permettendo così facilmente di raggiungere le nostre vie respiratorie senza particolare impegno;
  4. Avere un calendario dei pollini: molto importante per calibrare il tempo da poter trascorrere tranquillamente all’aria aperta, utile per tener d’occhio le giornate più calde e da evitare e quelle in cui la concentrazione di pollini è ridotta;
  5. Utilizzare, se possibile, un materasso in materiale anallergico: aiuterà, anche durante la notte, a non irritare ulteriormente le pareti nasali;
  6. Lavare i capelli e fare la doccia tutti i giorni (senza dimenticare di cercare di limitare, per ogni lavaggio, il consumo dell’acqua): forse vi state chiedendo perchè, semplice! I pollini si depositano molto spesso sui capelli, causando così problemi respiratori durante la notte ai soggetti facilmente allergici. Lavandoli quotidianamente preveniamo ogni forma di allergia e inoltre restiamo puliti e sistemati;
  7. Lavare le tende e i tappeti: stessa cosa dei capelli, i pollini vengono attratti da questi materiali rimanendone attaccati e causandoci starnuti ripetuti e tanti problemi che possiamo tranquillamente evitare lavando per bene il nostro arredamento;
  8. Non andare in luoghi in cui è stata da poco tagliata l’erba, se siamo obbligati per qualche ragione ad andarci dotiamoci di una mascherina, così da evitare allergeni e pollini.
  9. Non prendere medicinali che il medico non ti ha prescritto: può sembrare una sciocchezza, ma a volte non seguiamo le direttive mediche, inciampando così nell’errore e ritrovandoci a combattere l’allergia con metodi sbagliati. È da evitare qualsivoglia fai-da-te;
  10. Ultimo consiglio, ma non meno importante è quello di indossare sempre una mascherina o degli occhiali da sole quando si passeggia in bici oppure ci si trova semplicemente all’aria aperta.

In sostanza, i pollini e le allergie in genere sono un incubo per tanti italiani, abbiamo scoperto però che esistono tanti modi per combatterli e prepararsi alla primavera senza il rischio di ammalarci.