Assicurazioni online e compagnie fantasma: occhio alla truffa!

assicurazioni online

Le polizze online sono l’avanguardia nel campo delle assicurazioni. Sempre più persone scelgono di abbandonare i canali tradizionali per avvalersi di queste offerte, che molto spesso risultano più vantaggiose delle polizze assicurative tradizionali.

Come in tutti i servizi che si vogliono acquistare, anche  per quanto riguarda le assicurazioni online l’esperienza ci insegna che la cautela è d’obbligo perché la truffa è sempre dietro l’angolo.

Dietro una polizza che promette di offrirci tutti i servizi possibili ed immaginabili ad un prezzo ultra – vantaggioso si potrebbe nascondere qualche società fantasma; e il Sud Italia è terreno fertile per le compagnie truffatrici perché qui le polizze assicurative per l’Rca raggiungono prezzi da capogiro, e i consumatori sono sempre a caccia delle offerte più vantaggiose per risparmiare qualche soldo.

Grazie alle segnalazioni pervenute all’Ivassl’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, è venuta alla luce una truffa che ha visto protagonisti un gran numero di cittadini campani.

Si tratta di un raggiro subdolo, perché viene perpetrato utilizzando il nome errato di una società che esiste realmente, la Great Lakes Reinsurance (UK) . La società, totalmente estranea al raggiro, è una compagnia britannica abilitata ad operare anche in Italia nel campo delle assicurazioni.

I truffatori si sono serviti delle due precedenti denominazioni dell’azienda, Great Lakes Reinsurance (UK) Ltd e Great Lakes Reinsurance (UK) Plc, per stipulare polizze assicurative a prezzi stracciati. Queste polizze sono intestate quindi a società che non esistono e non hanno alcun valore legale.

Per vendere i prodotti fasulli, acquistati in larga parte via Internet, sarebbero stati utilizzati dei siti non abilitati all’intermediazione assicurativa (http://www.galloassicurazioni.com http://www.consulenzeeservizionline.com), basati su nomi e indirizzi di siti realmente esistenti ed abilitati ad operare.

Le conseguenze per chi dovesse cadere in una trappola di questo tipo sono davvero poco piacevoli, perché il malcapitato di turno si ritroverebbe a circolare senza copertura assicurativa: oltre ad incorrere in una sanzione e rischiare il sequestro del veicolo, in caso di incidente la falsa compagnia non risponderebbe del danno, e il guidatore dovrebbe pagarlo di tasca propria.

Come fare a difendersi?

In realtà scoprire la truffa è molto semplice, basta fare una rapida ricerca su Internet per evitare di incappare in una situazione spiacevole.

Per informazioni e chiarimenti sul caso specifico è possibile rivolgersi direttamente alla società Great Lakes Reinsurance (UK) SE.

Come regola generale, invece, l’Ivass raccomanda ai consumatori di controllare sempre che le imprese che vogliono venderci una polizza siano autorizzate a svolgere l’attività assicurativa e siano iscritte o al registro unico degli intermediari assicurativi oppure all’elenco degli intermediari dell’Unione Europea.

Sullo stesso sito Ivass (Ivass.it) è possibile consultare gli elenchi delle società italiane ed estere autorizzate a svolgere l’attività di intermediazione assicurativa nel nostro Paese, l’Albo delle Imprese e il Registro Unico.

Sempre sul sito dell’ente è presente un elenco denominato “Casi di contraffazione o società non autorizzate; siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione ” che il cittadino può consultare prima di stipulare una polizza per essere sicuro di non incorrere in una truffa.

L’Ivass mette anche a disposizione dei consumatori un numero verde, l’ 800486661.