Conca della Campania Chiesa di San Pietro Apostolo

Ai piedi del vulcano spento di Roccamonfina, si trovano borghi antichi poco conosciuti ma ricchi di bellezze storico-artistiche. Tra queste annoveriamo alcune opere architettoniche risalenti al 1300, come la chiesa di San Pietro Apostolo a Conca della Campania, in provincia di Caserta.

Nella struttura oggi ha sede l’omonima parrocchia di Conca centro e appartenente alla Diocesi di Teano-Calvi.

La storia della chiesa San Pietro Apostolo Conca della Campania

Le prime testimonianze della sua esistenza si leggono nei registri delle decime del 1308/1310, documenti ufficiali redatti in ogni diocesi per tenere traccia dei tributi del popolo corrisposti alla Parrocchia. Nel 1472 la chiesa entrò nelle grazie di Papa Sisto IV, eletto l’anno precedente, che le attribuì le onorificenze di Rocchetto e Mozzetta. Il 14 maggio del 1474, lo stesso Papa la elevò a collegiata, un privilegio che spetta solitamente alle sedi di una cattedra vescovile. Con l’onorificenza, seguì probabilmente l’insediamento di un collegio di chierici, detti canonici.

Grazie al suo ruolo di rilievo nella Diocesi dell’epoca, la chiesa di San Pietro Apostolo fu abbellita da diversi artisti di prestigio, come il pittore Orazio Rossi di Pietravairano, che nel 1519 firmò il Trittico raffigurante la Madonna con il bambino, San Pietro e San Paolo, ancora oggi presente sull’altare maggiore.

Tra gli affreschi restaurati negli ultimi anni, possiamo ammirare l’Adorazione dei Magi e Sant’Antonio Abate, opera che abbellisce la parete della navata sinistra.
Nonostante i danni riportati a causa del terremoto del 1915 e del 1980, la chiesa ha mantenuto la sua struttura originale, costellata da triadi. Il campanile a tre ordini, in perfette condizioni, la facciata a tre portali e il frontone triangolare in stile neoclassico rappresentano gli elementi architettonici più caratteristici della collegiata. All’interno le tre navate sono separate da otto pilastri, poggiati su arcate a tutto sesto. La copertura della navata centrale è piana, mentre le due navate laterali sono coperte da volte a crociera.

Altra opera importante è il coro del XVI secolo, realizzato completamente in legno e arricchito da nobili intarsi, nascosto agli occhi dei fedeli dall’altare maggiore e dall’arcata a sesto acuto.

Curiosità sulla chiesa di San Pietro Apostolo

Nel settembre del 2017 la chiesa parrocchiale di Conca della Campania ha ospitato le celebrazioni della Santa Messa, andate in onda ogni mattina alle 8.30 su Tv2000, emittente ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
Per diversi mesi nella Collegiata di San Pietro Apostolo è stata esposta una riproduzione fedele dell’effige della Madonna che scioglie i nodi, che ha attirato migliaia di pellegrini da ogni parte d’Italia, anche grazie alla recita del Santo Rosario, trasmessa dalla stessa emittente.

Altre chiese da visitare a Conca della Campania

La chiesa di San Pietro Apostolo non è l’unica presente al centro del comune campano. Ad oggi i fedeli e gli amanti del turismo religioso possono pregare e visitare due ulteriori luoghi di culto: la Chiesa dell’Annunziata, che ospita l’effige del Santo Patrono del Comune San Sebastiano, e il Santuario della Madonna della Libera, risalente allo stesso periodo della collegiata, riaperto al pubblico dopo un lungo restauro.
Della Chiesa del Soccorso Conca della Campania resta, invece, solo un rudere. Negli anni ’20 del 1900 fu dichiarata monumento nazionale dal Ministro dell’Istruzione Pietro Fedele. Sfortunatamente i danni causati dal terremoto del 1915 e i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale nel 1943 la resero totalmente inagibile. Per questo, nel 1955 il Genio Civile richiese un abbattimento parziale della struttura. Ad oggi ne restano solo gli archi a tutto sesto.

Come arrivare a Conca della Campania per visitare la Chiesa di San Pietro Apostolo

La collegiata si trova in Via Roma, strada che attraversa il centro storico del comune. È affiancata da due parcheggi gratuiti tutto l’anno, sia per i residenti che per i visitatori. I fedeli possono visitare la chiesa ogni giorno, attraversando il portale principale. L’ingresso è gratuito e non richiede alcun biglietto o prenotazione in parrocchia.

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con il portale Concadellacampania.info; tra le fonti: Viaggio nell’Alto Casertano a cura del Consorzio Laocoonte.