I corsi per la sicurezza sul lavoro

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I corsi per la sicurezza sul lavoro rappresentano l’esecuzione di quella formazione che prevede l’attuale normativa di settore. Come previsto dal D.Lgs. 81/08, per andare incontro alle esigenze di risparmio di tempo dei lavoratori e nell’ottica della “lifelong learning”, attuale espressione del concetto di formazione all’interno dell’U.E., alcuni corsi per la sicurezza possono essere erogati online.

Cosa sono i corsi sicurezza online?

I corsi sicurezza online, conosciuti anche come corsi sicurezza elearning o corsi in modalità fad (formazione a distanza), sono quei corsi, previsti ed autorizzati dalla normativa, che permettono di seguire le lezioni senza entrare fisicamente in un aula, ma semplicemente stando davanti ad un computer che navigando in internet si collega alla piattaforma del formatore.

Quali sono i corsi autorizzati per lo svolgimento online?

Il recente Accordo Stato-Regioni del luglio 2016 contiene anche una panoramica sui corsi di formazione ed aggiornamento, per i quali fornisce le indicazioni operative con l’allegato V. Le specifiche modalità di esecuzione, invece, sono ricomprese all’interno dell’allegato II.

Verifichiamo quali sono i corsi sicurezza sul lavoro online autorizzati dalla normativa, cominciando dai corsi di formazione:

  1. Il DDL che svolge funzioni di RSPP può frequentare soltanto i moduli 1 e 2,
  2. Gli RSPP e gli ASPP possono frequentare esclusivamente il modulo A,
  3. Il dirigente non ha limitazioni e può seguire l’intero corso in questa modalità,
  4. Il preposto, può eseguire la formazione solo per quanto riguarda le istruzioni ricomprese dal punto 1 al punto 5 dell’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011,
  5. Al lavoratore la formazione elearning è concessa solo per la formazione generale e la specifica se è impiegato in aziende a rischio basso,
  6. il coordinatore per la sicurezza può seguire solo il modulo normativo-giuridico.

Vediamo, ora, quali sono i corsi di aggiornamento che possono beneficiare dell’elearning:

  1. DDL che svolge le funzioni di RSPP,
  2. RSPP e ASPP,
  3. RLS,
  4. Dirigente,
  5. Preposto,
  6. Lavoratore,
  7. Coordinatore per la Sicurezza.

Scopo dei corsi sicurezza sul lavoro in elearning

Dalle comparazioni eseguite nel paragrafo precedente salta subito agli occhi che il legislatore considera l’aggiornamento materia adatta all’elearning, più della formazione. Tanto che in un caso, il RLS, viene concessa la facoltà di ricorrervi, quando invece non era stata prevista per la formazione. In tutti gli altri casi, poi, non vi sono restrizioni o limitazioni al suo uso: le figure che potevano in qualche modo ricorrervi per la formazione hanno campo libero nel caso dell’aggiornamento.

Figure della formazione nei corsi sicurezza online

I corsi sicurezza elearning, come  i loro omologhi in aula, sono progettati e distribuiti da personale specificatamente autorizzato, ma non tutti seguono la stessa modalità.

Come prima, partiamo dalla formazione:

  1. Il DDL che svolge funzioni di RSPP deve rivolgersi ad un soggetto formatore indicato nell’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 o ad un soggetto accreditato. Il corso va tenuto da docenti che possiedano i requisiti previsti dal decreto del 6 marzo 2013;
  2. Il dirigente non necessita di un soggetto formatore, ma i docenti devono possedere i requisiti previsti dal decreto del 6 marzo 2013, così come il preposto e il lavoratore.
  3. il coordinatore per la sicurezza si rivolge ai soggetti formatori “ope legis” e i docenti devono possedere i requisiti previsti dal decreto del 6 marzo 2013

Per quanto riguarda l’aggiornamento, invece, come devono muoversi i candidati? Qui il discorso è diverso: soltanto tre figure, il DDL che svolge funzioni di RSPP, il RSPP e l’ASPP devono rivolgersi ai medesimi soggetti formatori per poter seguire i corsi di aggiornamento. Inoltre, i docenti devono possedere i requisiti previsti dal decreto del 6 marzo 2013.

Gli altri, possono seguire corsi di aggiornamento tenuti da docenti che possiedano i requisiti richiesti dal decreto del 6 marzo 2013.