Una panoramica sulle proteine in polvere

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Il mondo dell’integrazione è un universo fatto di barattoloni colorati dalle mille speranze. Sono moltissimi gli slogan che si sentono e tutti promettono un enorme vantaggio ad ogni utilizzatore. Senza entrare nel merito della questione c’è una classe di integratori di cui mi preme parlare. Sono le proteine in polvere. Le proteine in polvere sono supplementi estremamente utili. Lo sono perché sono comode e costano poco, molto spesso infatti si trovano ad un prezzo inferiore rispetto al cibo solido. Al contrario di quello che si sente in giro non fanno male e non sono chimiche. Sono solo estratti da alimenti proteico, molto spesso dal latte, anche se si trovano altre fonti come la carne, la soia, i piselli o l’uovo. Vengono usate nello sport, nel bodybuilding ma anche come conservante negli alimenti di uso comune, soprattutto in quelli da gastronomia. Le più famose sono quelli che arrivano dal siero del latte e si dividono in tre grandi famiglie: ci sono le proteine concentrate, le isolate e le idrolizzate. Ciò che cambia è il diverso filtraggio che conferisce più o meno purezza, una percentuale proteica diversa, tempi di digestione dilatati o più o meno lattosio.

Al vertice troviamo le proteine idrolizzate caratterizzate dall’altissima digeribilità, poiché in parte già pre-digerite e dalla assenza di lattosio. Entrano in circolo molto velocemente ed in 30 minuti sono già state assimilate.

Ci sono poi le proteine isolate che arrivano a percentuali proteiche anche fino al 95% e possono anche essere delattosate. Di norma hanno piccole quantità di lattosio ma con una ricerca oculata si possono trovare fonti anche prive di questo zucchero utili quindi a tutte quelle persone molto sensibili.

Poi ci sono le proteine concentrate: la loro percentuale proteica è più bassa rispetto alle isolate e si aggira intorno all’80%. Hanno anche più carboidrati e contengono lattosio. Tra tutte sono le proteine più grezze ma anche quelle che costano meno, aggirandosi intorno ad un prezzo medio di 15 euro al kg, contro i 20 delle isolate o i 25 euro delle idrolizzate. Un interessante articolo per scovare le proteine in polvere migliori lo trovate qua: Proteine in polvere

Il momento migliore per prenderle è prima e dopo l’allenamento, perché una volta digerite vengono divise in aminoacidi, i quali permettono sia di migliorare la performance riducendo il cortisolo che di recuperare da un allenamento intenso ed avviare la sintesi proteica utile all’ipertrofia muscolare. Possono essere prese inoltre anche in altri momenti, come a colazione o negli spuntini quando non si abbia la possibilità di mangiare cibo solido. Da questo punto di vista svolgono quindi il ruolo di vero e proprio integratore, letteralmente integrando quel che manca con l’alimentazione.

L’attività che probabilmente ne utilizza di più e per le quali sono più efficaci è il bodybuilding proprio perché i muscoli per crescere hanno bisogno dei “mattoni” e cioè di aminoacidi, che agglomerati insieme formano la proteina. 30 grammi è la dose minima da prendere per assunzione e ne esistono di diversi sapori: i più gettonati sono i classici gusti al cioccolato ed alla vaniglia ma oramai vengono aromatizzate in ogni modo per assecondare le esigenze di chiunque.