Perché dormire fa bene alla pelle del viso

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Un adulto dovrebbe dormire almeno sette ore per notte, in modo da recuperare le forze. Il giusto riposo, offre numerosi benefici al proprio organismo, riuscendo a diminuire anche lo stress, e a migliorare l’aspetto della pelle del viso.

Cosa succede durante il sonno

 Il sonno è suddiviso in quattro fasi. Nella prima fase, detta NREM, i movimenti cominciano a diventare più lenti, la temperatura corporea tende ad abbassarsi e i muscoli si rilassano. Durante la seconda, il sistema immunitario si attivano e quello endocrinologico comincia a produrre ormoni della crescita. Il metabolismo e le funzioni cardiache, invece, cominciano a rallentare nella terza fase. La fase finale, detta REM, è il momento in cui il sonno diventa profondo.

La giusta dose di sonno, che dovrebbe rientrare dalle sei alle sette ore e mezza, aiuta l’organismo a mantenersi in buona salute, perché:

  • rallenta l’invecchiamento;
  • aumenta le difese immunitarie;
  • aiuta a gestire i livelli ormonali;
  • permette all’organismo di smaltire meglio le tossine;
  • migliora l’attività celebrale e la memoria;
  • riduce l’ansia e lo stress.

Il sonno come aiuta la pelle del viso?

Durante la notte, le cellule della pelle si rigenerano e la produzione di collagene aumenta. Come spiegato sul portale Crema Viso, di sera, prima di dormire, si dovrebbe pulire accuratamente il viso e applicare una crema per la notte, in modo da aiutare la pelle durante le ore del sonno.

I benefici che le giuste ore di sonno conferiscono alla pelle, in sintesi, sono:

  • la luminosità;
  • la scomparsa delle occhiaie e delle borse sotto agli occhi;
  • il ringiovanimento, grazie la rigenerazione cellulare.

E’ vero anche che dormire troppo può accelerare l’insorgenza delle rughe, ed è meglio non superare le otto ore di sonno, soprattutto a pancia sotto, perché il cuscino esercita una pressione sul viso.

Consigli per favorire il sonno

Per favorire il sonno, è meglio evitare di indossare biancheria e coricarsi sotto coperte sintetiche, perché non permettono alla pelle di respirare.

Bisognerebbe, inoltre, non usare computer, tablet a letto, e di vedere la televisione. Per addormentarsi, occorre rilassarsi ed evitare il più possibile dei rumori troppo forti.

Chi passa una serata in un locale notturno, e riesce a dormire solo poche ore la notte, può recuperare il sonno riposando una mezz’ora nel pomeriggio.

Da sempre, bere alcune tisane può aiutare a conciliare il sonno, se preparate con piante come la camomilla, l’alloro, la valeriana, la melissa, la lavanda, il tiglio, etc.