Come fare SEO sui video e posizionarli sui motori di ricerca

Prima di rispondere alla domanda avanzata dal titolo dell’articolo, è opportuno porsene un’altra: perché perdere tempo con una dispendiosa attività di produzione video aziendali? Perché il video è il contenuto più immediato, apprezzato e virale che esista, perché favorisce l’aumento dei volumi di traffico, perché si diffonde sui social in modo molto più rapido di una scritta o di un’immagine, perché resta nella testa degli utenti e favorisce il rafforzamento della brand image dell’azienda. E se ancora nono siete convinti, un’analisi pubblicata da SearchMetrics ha dimostrato che 15 risultati su 100 delle SERP di Google contengono video, con una media di 2,2 risultati per pagina.

Perché posizionare un video

Realizzare un video efficace è solo la prima parte del lavoro: non serve a nulla se non riesce a raggiungere gli utenti! Come fare a conquistare visibilità? Ovviamente, attraverso una attenta strategia SEO mirata a piazzare il video tra le prime pagine delle ricerche più significative. Ciò significa che la pagina del proprio sito che contiene il video che vogliamo indicizzare dovrà collocarsi tra le prime posizioni delle ricerche organiche e non semplicemente tra i risultati di Google Video. Statisticamente,riceve molti più clic un video piazzato in seconda posizione che non un contenuto testuale in testa alla SERP!

Come posizionare il proprio video aziendale

Un video, da solo, non è certo semplice da posizionare. La cosa migliore è farsi aiutare dai contenuti on-page: e allora includete il vostro video all’interno di una pagina che sia anche ricca di contenuti testuali, selezionate le keywords per cui volete posizionarvi e ottimizzate il testo on-site e i meta-tag in questo senso.

Abilitate la funzione dei commenti. In ottica SEO, ciò permette di mantenere la pagina sempre aggiornata – e la cosa piace a Google – guadagnando magari, anche qualche keyword preziosa e del tutto naturale. Inoltre, c’è sempre da imparare dagli utenti e anche dalle loro critiche: in fondo, è a loro che ci rivolgiamo!

Curate il codice della pagina e, soprattutto, inseritevi all’interno i rich snippet. Gli snippet sono, semplicemente, title e meta description che ci appaiono sulla pagina di ricerca di Google quando eseguiamo una ricerca. I rich snippet, invece, sono stringhe di codice in grado di riflettere proprietà contenute all’interno del sito web. Per individuare le stringhe di vostro interesse, collegatevi su schema.org.