VASCA DI LAMINAZIONE, QUALE SCEGLIERE 

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Le acque piovane, dette anche acque meteoriche, sono un argomento di grande interesse ed attualità. Frequentemente le famigerate bome d’ acqua sono tristi protagoniste delle cronache e delle notizie, questo per fare capire quanto sia importante la gestione delle acque ed il loro controllo. La continua urbanizzazione delle aree ha portato e preteso un pegno in termini di gestione e delle acque. Vediamo di affrontare questo tema e di capirne le varie problematiche e le soluzioni.  Prima di tutto risulta fondamentale capire il concetto di invarianza idraulica. Questo concetto indica in sostanza che una determinata area deve mantenere le sue caratteristiche nei confronti della pioggia anche se la area in questione viene sottoposta ad opere di urbanizzazione o altro. Semplificando la area in questione deve avere le stesse caratteristiche idrogeologiche sia prima che dopo un determinato intervento. Questo concetto risulta di fondamentale importanza e permette di evitare, se ben applicato, fenomeni di esondazioni o inondazioni sulle aree in questione.  La domanda che sorge spontanea è la seguente: come è possibile che un terreno, magari un’area verde (o un terreno agricolo) che garantisce un drenaggio importante delle piogge, possa avere le stesse caratteristiche una volta diventato un piazzale o un parcheggio? Tutti avranno notato che quanto piova e ci si trova in un parcheggio l’acqua non viene assorbita, ma corre sopra la pavimentazione.  Viceversa, quando ci si trova in un giardino, la pioggia viene assorbita dal terreno con grande facilità anche nel caso di piogge consistenti.  Per garantire tutto questo bisogna ricorrere ad apposite strutture prefabbricate, ovvero alle VASCHE DI LAMINAZIONE.

Queste vasche infatti sono indispensabili per raccogliere le acque di piena durante la pioggia ed evitare i pericolosi fenomeni dovute alle bome d’acqua.  Le vasche di laminazione, dette anche vasche volano sono costituite da una o più vasche collegate tra loro che hanno un volume tale da raccogliere i fenomeni piovosi anche se molto intensi.  Queste vasche vanno quindi dimensionati calcolando le intensità di pioggia maggiormente gravose, che combinate con la superficie ed altri coefficienti portano a determinare il volume delle vasche volano. Una volta determinato il volume delle vasche, le modalità di ingresso delle acque con le relative condotte e pendenze, porta a stabilire una efficacia barriera contro i famigerati fenomeni dovuti alle bome d’acqua.  Viene spontaneo chiedersi quale sia la destinazione delle acque raccolte; orbene una volta passata il fenomeno di piena, le acque vengono scaricate dalle vasche di laminazione attraverso una apposita tubazione di scarico volutamente molto più piccola rispetto all’ingresso. Questo permette di scaricare le acque meteoriche in maniera controllata, con portata relativamente bassa per far si che le acque diventino innocue per il corpo recettore finale. Questa tubazione di scarico, detta anche bocca tarata oppure bocca tassata permette quindi di avere uno scarico controllato delle acque senza dover ricorrere a sistemi elettromeccanici di pompaggio. Quindi questo sistema, senza alcun apparato elettrico o elettromeccanico, permette di risolvere agevolmente il problema della invarianza idraulica senza alcun costo aggiuntivo oltre a quello di installazione iniziale.  Per maggiore informazioni e chiarimenti potete visitare la pagina relativa alle vasche di laminazione e le vasche di invarianza idraulica.