Le Cascate del Mulino a Saturnia: come arrivare e come godere gratis di queste meravigliose Terme Libere

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Esiste un posto incantevole in cui poter godere del beneficio delle acque termali, sentirsi massaggiare dall’acqua che scorre costantemente, in qualsiasi periodo dell’anno, a qualsiasi ora, gratuitamente: le Cascate del Mulino a Saturnia.

Qui, nel cuore della Maremma toscana, in una località del comune di Manciano, in provincia di Grosseto, si sono formate naturalmente delle piscine termali tra rocce di travertino sulle quali scorrono cascate di acqua sulfurea alla temperatura di circa 37°C. L’acqua sgorga dalla sorgente di origine vulcanica dopo un lungo percorso sotterraneo che ha origine nel ventre del Monte Amiata, il più grande vulcano spento della Toscana nonché la vetta più alta della regione, raggiunge i 1738 metri sul livello del mare. L’acqua, dopo un lungo percorso sotterraneo, riemerge dalle fenditure del terreno e scende tra le rocce con una portata di circa 500 litri al secondo; lo scorrere continuo e nel tempo ha scavato una particolare conformazione a terrazze che genera a sua volta piscine e cascatelle.

Le acque sono di tipo solfureo-carbonico-solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa, ricche quindi di minerali, idrogeno solforato, anidride carbonica e Plancton Termale. Quest’ultimo è un particolare elemento naturale di cui si conoscono le proprietà lenitive benefiche per la pelle. Tutte queste sostanze raccolte dall’acqua durante il suo percorso, a contatto con le rocce, attribuiscono alla sorgente molte proprietà curative in grado di apportare benefici all’apparato respiratorio (tramite l’esalazione dei vapori), all’apparato cardio-circolatorio, scheletrico e muscolare. Sono indicate, inoltre, per lenire le infiammazioni delle articolazioni e ridurre la pressione arteriosa. Inoltre, il calore dell’acqua, i vapori, lo scrosciare dell’acqua, consentono di raggiungere uno stato di relax e di benessere psicofisico, per cui vale la pena di immergersi in queste acque.

Lo spettacolo naturale delle cascatelle sulla bianca roccia calcarea è immerso nello straordinario panorama della Maremma, nelle notti di luna piena, le Cascate del Mulino sono molto suggestive. Essa costituiscono un contesto naturale davvero particolare, conosciuto in tutto il mondo. Giungono, infatti, turisti da ogni luogo per godere di questa meraviglia creata dalla natura; nei periodi estivi e nei week-end, la cascate sono molto affollate. Pertanto, il periodo consigliato per goderne in tranquillità è quello autunnale e primaverile. In autunno, poi, il tepore del bagno caldo è una sensazione molto piacevole.

L’area circostante è ben attrezzata per accogliere i visitatori. Una volta giunti a Marciano e imboccata la strada della Follonata, lungo la quale si trovano le Cascate di acqua sulfurea, è possibile lasciare la propria auto nel parcheggio gratuito nell’annessa area. Un piccolo bar offre, a pagamento, il servizio delle docce, mentre un’area ristoro è presente all’interno dei sito.

Consigli utili per le Cascate de Mulino

E’ consigliato indossare delle scarpe antiscivolo in gomma per muoversi dentro le piscine tra le cascatelle, poiché la roccia è molto scivolosa.

Ricordate che nei periodi freddi, lo sbalzo termico tra l’acqua calda e le fredde temperature dell’ambiente esterno è notevole, quindi è bene coprirsi con un accappatoio, non dimenticate quindi di portarne uno, e asciugarsi subito. 

Curiosità sulle Cascate del Mulino di Saturnia

Il nome della località è legato ad una leggenda secondo la quale, le fonti termali si sarebbero formate per via di un fulmine lanciato da Giove contro il padre Saturno. Egli, cacciato dall’Olimpo dal figlio, avrebbe vagabondato sulla Terra fino a decidere di stabilirsi nella Maremma toscana. Da qui il nome di Saturnia.

E’ possibile, invece, che Saturnia sia il nome con cui gli antichi romani abbiano ribattezzato un luogo dedicato dagli etruschi, (i primi ad abitare la zona) alla dea Aurinia, divinità legata al culto delle acque. Le acque di questa fonte e le sue proprietà benefiche sono infatti note fin dall’antichità.

Cosa visitare nei dintorni

Nei pressi delle Cascate del Mulino, sempre a Saturnia, si possono visitare degli interessanti monumenti di epoca medievale come, ad esempio, la Chiesa di Santa Maria Maddalena, costruita nel XIII secolo che custodisce al suo interno i dipinti di Benvenuto di Giovanni (pittore senese del Quattrocento). Testimonianza militare del XII secolo, è, invece, la Rocca costruita per volere della famiglia degli Aldobrandeschi e poi rimaneggiata dai senesi.

Vi è anche il museo archeologico di Saturnia, che conserva reperti di origine etrusca e romana provenienti dalle aree circostanti e formanti la collezione della famiglia Ciacci che seguiva le campagne di scavo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. 

Come arrivare a Saturnia

Le Cascate del Mulino si trovano nella frazione del comune di Marciano, raggiungibile, per chi arriva dalle località a Nord, attraverso l’autostrada A1 Milano-Bologna-Firenze, quindi occorre uscire seguendo l’indicazione Firenze Certosa e proseguire per la superstrada Siena-Grosseto-Manciana-Saturnia. Oppure è possibile imboccare l’autostrada A12 La Spezia-Livorno-Rosignano Marittimo-Grosseto, uscendo per Grossedo Est e poi seguire la direzione Manciano-Montemerano-Saturnia. Per chi, invece, arriva dal Sud Italia, bisogna viaggiare sull’autostrada A12 Roma-Civitavecchia, poi imboccare la strada statale Aurelia SS1 fino a Montalto di Castro, seguendo le indicazioni fino al bivio di Vulci, poi proseguire seguendo le indicazioni verso Manciano-Saturnia.

Per chi vuole arrivare in treno, considerate che le stazioni ferroviarie più vicine a Saturnia sono quelle di Grosseto, che dista circa 70 km circa da Saturnia, e di Orvieto, distante circa 80 km.

Invece, gli aeroporti di Fiumicino (Roma) e di Pisa distano rispettivamente 160 km e 210 Km da Saturnia.